L’umiltà nello Sport è tutto.
“Se qualcuno ti indica la strada, hai già fatto centro”
(Oscar De Pellegrin)
Con questa frase di Oscar De Pellegrin, Campione Olimpico di Tiro con l’Arco nel settore Paralimpico, uomo di spessore, cultura e reggente di caratura federale, faccio una mia riflessione.
Nella mia vita di sportivo, molto spesso ho incontrato grandi uomini e donne di levatura enorme, che al momento di ricevere un premio meritato, prima che di se stessi, hanno voluto complimentarsi con gli avversari.
Questo atteggiamento è il simbolo che differenzia un fuoriclasse da un campione e un campione da un vincitore, un vincitore da un potenziale vincitore che non accetta il risultato.
Ma quale è il significato del risultato? Il risultato è la somma degli eventi. La prestazione, non fine a se stessa, che viene dalla preparazione e che è seguita da una nuova preparazione atta a migliorarsi.
Ma non solo, il risultato di un vincitore, è fine a se stesso, mentre per il campione esso è correlato alla preparazione.
Ma è il fuoriclasse che insegna.
E cosa insegna il fuoriclasse.
Il fuoriclasse antepone a se stesso il valore sportivo, degli avversari e della disciplina.
Il fuoriclasse non parla, ragiona, tace e poi dice qualcosa di essenziale.
Il fuoriclasse insegna la sportività e diventa un esempio, non soltanto una vedette.
È l’esempio dal quale lo sport prende linfa.
Lo sport ha bisogno di insegnanti di umiltà, perché la sola forza non porta che alla medaglia. Ma mentre la medaglia da sola, langue in bacheca, le poche parole del fuoriclasse, quelle rimangono.
È questione etica e non è così comune, ma nemmeno così rara.
Perché espongo questa fotografia?
Con me Asia Pellizzari atleta, arciere tra le migliori al Mondo, giovane e mai oltre le righe, con un obiettivo raggiungibile ma che non da’ per scontato.
L’Olimpiade.
Mamma mia, solo a nominarla mi viene un brivido. Un sogno che da sportivo ho cullato, nella consapevolezza che mai mi sarei avvicinato a raggiungere, ma dal quale prendere appunti.
L’atleta che può diventare olimpionico e nonostante questo non perde il filo della concentrazione e va oltre, molto oltre gli ostacoli.
Questa immagine inquadra ostacoli impossibili, affrontati come normalità e tigno sportivo che conduce oltre, in silenzio, precisi e concentrati verso l’obiettivo.
Appena oltre Asia, un giovane imprenditore, che conosce il livello di quanto la sua famiglia ha creato. Devis Zasso, figlio di Atilio Zasso, titolari di una delle più importanti catene di negozi sportivi dell’outdoor e creatori di un marchio di qualità AlpenPlus Wear, in costante crescita ed espansione, grazie al principio di abnegazione alla qualità, attraverso il sacrificio.
Dei simboli di come per essere esemplari bisogna essere umili e lavorare al fianco dei propri dipendenti.
E nel momento in cui si incontra un giovane atleta, ci si inginocchia al suo fianco, con rispetto e ammirazione, grati di averne la possibilità.
Molte parole, forse ingarbugliate, per esprimere un concetto che così semplicemente, appunto un fuoriclasse ha indubbiamente riassunto in maniera esemplare, quella che resta, come in questo caso ha fatto Oscar De Pellegrin.
Io mi pregio, ogni giorno d’aver qualcuno a cui ispirarmi, grato se mi indica la strada, perché oltre ci sarà sempre qualcosa da raggiungere che può essere a volte solo intravisto e già questo sarebbe un onore.
Alexander Geronazzo
ENDORSER ALPENPLUS WEAR
